La vera ricetta del Baccalà alla Livornese

Il Baccalà alla Livornese è un tipico piatto della tradizione Toscana. Si tratta di una ricetta storica che nasce nella splendida città portuale di Livorno e che veniva servita ogni venerdì sera e nei giorni di vigilia, come vuole la tradizione cristiana.

Il Baccalà alla Livornese è un piatto tanto semplice quanto gustoso. Innanzitutto è necessario eliminare le lische presenti e tagliarlo a piccoli pezzi lunghi circa 10 centimetri. Si consiglia di non rimuovere la pelle del baccalà, che in fase di cottura aiuterà a tenere unita la polpa del pesce.

In seguito i pezzi vanno asciugati, infarinati e adagiati in una padella antiaderente. Si consiglia di aggiungere un filo d’olio onde evitare che l’impasto si appiccichi alla padella in farse di cottura. E’ sufficiente cuocere il baccalà per circa un minuto a fuoco vivace fino a che sulla superficie del pesce non si forse la classica crosticina. Dopo aver girato un paio di volte, continuare la cottura abbassando la fiamma per 3 – 4 minuti.

Fate attenzione, il baccalà alla livornese è un piatto già salato, pertanto non serve aggiungere ulteriore sale in fase di cottura.

A questo punto, prendete qualche foglia di salvia, un pizzico di peperoncino e uno spicchio d’aglio, e aggiungete il tutto al baccalà, lasciando cuocere il tutto assieme per circa 10 minuti a fuoco medio.

Una volta che il tutto è ben cotto ed amalgamato assieme, servitelo ben caldo con abbondante prezzemolo ben tritato e, qualora si voglia aggiungere un pò di sapore, anche una spolverata di pepe macinato fresco al momento.

Il baccalà alla Livornese è un piatto ricco e gustoso, che va servito con un buon vino rosso giovane, o eventualmente in alternativa con un bianco, purché sia fermo e non fruttato. Personalmente vi consiglio di provarlo con la Vernaccia di San Gimignano.

Come diventare guardia giurata 

Come tutte le professioni, anche per diventare guardia particolare giurata ci sono dei requisiti da rispettare, un percorso da affrontare e superare. La guardia giurata si occupa, fondamentalmente, di garantire sicurezza e servizi di vigilanza nei luoghi privati come le banche ad esempio, oppure in quelli pubblici come i musei, i centri commerciali e via dicendo. La guardia giurata non può essere libero professionista, e lavora soltanto alle dipendenze o di istituti di vigilanza roma o degli enti che richiedono sorveglianza, come le banche, gli uffici pubblici e quelli privati. Il primo requisito per ricoprire questo ruolo è l’aver assolto l’obbligo scolastico secondo le normative vigenti ed avere più di 18 anni.

Sono necessarie anche qualifiche specifiche, ottenibili tramite la frequentazione di corsi particolari per acquisire tutte le conoscenze necessarie nei settori di competenza della guardia giurata, come per esempio nozioni in antiterrorismo, in diritto costituzionale e penale e procedura penale. È necessario godere di buona salute ed avere una discreta forma fisica e psicologica, non essere dediti all’uso di alcool e stupefacenti e non avere alcuna condanna penale: tutte cose per le quali dovrete presentare un certificato ufficiale.

Nonostante sia una guardia privata a tutti gli effetti, la guardia giurata svolge compiti che sono rilevanti per l’ordinamento giuridico e devono necessariamente collaborare con le forze dell’ordine. Possono redigere verbali che fanno fede in giudizio fino a prova contraria, e nel caso in cui siano impiegate a tutela di immobili o beni, hanno la qualifica di incaricato di pubblico servizio.

Prima di poter anche soltanto pensare di poter diventare guardia giurata, sarà necessario trovare un posto di lavoro presso Istituti di vigilanza, dato che anche il giuramento è precluso a chi non è assunto in una di queste strutture. Gli Istituti di vigilanza più importanti operano in genere ricorrendo alle consulenze delle agenzie per l’impiego e dei servizi privati di selezione del personale. Partire da qui per ottenere il lavoro è la condizione fondamentale per farsi assumere. 

Curiosità: la cassaforte in Lego è inattaccabile

Conforti Spa vanta una vasta offerta di casseforti certificate che presentano un grado di sicurezza di gran lunga superiore a qualsiasi tipo di cassaforte che non ha superato le prove previste dal quadro normativo.

Esiste però una tipologia di cassaforte che è unica al mondo ed è realizzata interamente In mattoncini Lego.

Le famosissime costruzioni erano già note per poter essere utilizzate per ogni tipo di opera, ma ancora nessuno si era spinto a costruire una cassaforte perfettamente funzionante.

Ad avere l’idea è stato Jason Alleman di Jf Brickworks, già famoso agli amanti della fantascienza per aver realizzato un Millenium Falcon estremamente realistico, e sempre desideroso di dedicarsi a nuovi e originalissimi progetti.

A una prima occhiata la cassaforte di mattoncini colorati potrebbe risultare un’opera normale e non particolarmente entusiasmante, se non fosse che il mezzo forte funziona davvero, proprio come un normale prodotto targato Conforti.

Il metodo costruttivo utilizzato da Alleman, infatti, la rende inattaccabile e impossibile da smontare.

L’unica alternativa, per avere accesso al contenuto, sarebbe distruggere fisicamente i pezzi, in caso contrario non si otterrebbe nulla.

Sicuramente l’utilizzo dei Lego per la costruzione di una cassaforte vera e propria è un’ipotesi che nemmeno Ole Kirk Kristiansen, il creatore dei mattoncini, aveva minimamente calcolato.

Nel caso ipotetico che un giorno i Lego fossero realizzati in acciaio, proprio come gli involucri esterni e interni di ogni cassaforte Conforti, il prodotto creato da Jason Alleman risulterebbe davvero inattaccabile.