Disfunzione erettile: i rimedi farmacologici e naturali più diffusi

Il problema della disfunzione erettile riguarda un numero relativamente consistente di uomini, e consiste essenzialmente nell’impossibilità di praticare un rapporto sessuale completo dovuta ad un’erezione scarsa, di breve durata o talvolta assente. Si tratta di una sorta di impotenza, parziale o totale, che può avere cause organiche o psicologiche, e che in ogni caso costituisce un elemento di disagio, pur non compromettendo la fertilità.

Le ragioni che provocano una disfunzione erettile possono essere diverse, come si è detto: talvolta si tratta di problemi psicologici o di un periodo particolarmente stressante, in altri casi il disturbo può avere origini organiche e derivare da una patologia pregressa o da una malformazione.

Per la disfunzione erettile, i rimedi comunque esistono, e possono consentire di vivere una vita sessuale normale. Chi soffre di questo disturbo può scegliere se ricorrere ai farmaci convenzionali oppure avvalersi di un prodotto di origine naturale, ovviamente si raccomanda, prima di tutto, di rivolgersi ad un medico, per evitare ulteriori problemi o effetti collaterali. Infatti, la maggior parte dei farmaci che inducono l’erezione agiscono sul sistema circolatorio, svolgono un’azione vasodilatatoria e tendono ad alzare la pressione.

Per chi non ama particolarmente i farmaci e soffre di disfunzione erettile, esistono rimedi di origine naturale, come il ginseng rosso e il ginkgo biloba: ovviamente, anche queste piante  provocano un aumento della pressione e una vasodilatazione diffusa. Chi soffre di questo disturbo dovrebbe innanzitutto rivedere anche le proprie abitudini di vita: le situazioni molto stressanti ma anche un’alimentazione squilibrata, lo scarso esercizio fisico, un eccessivo consumo di alcol e la tendenza al diabete e ai problemi di circolazione e pressione possono facilmente provocare difficoltà nel raggiungere un’erezione completa.

Come si è detto, esistono situazioni in cui la mancanza di erezione è dovuta ad una causa di tipo organico, quale può essere un’anomalia congenita o dovuta a patologie di diverso genere: in queste situazioni, potrebbe essere necessario ricorrere ad un intervento chirurgico.

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